
Segnaliamo varie critiche di alcuni consiglieri regionali che oggi hanno visitato dei reparti di Careggi a Firenze [Read more...]
Il magazine per vivere meglio (Salute - Sanità - Medicina - Benessere)

Segnaliamo varie critiche di alcuni consiglieri regionali che oggi hanno visitato dei reparti di Careggi a Firenze [Read more...]

Il successo dell’iniziativa della CONMI, che ha indetto una consultazione nazionale a Firenze nella Sala della Presidenza della regione Toscana lo scorso 21 gennaio, è stato sottolineato sia dalla presenza di numerose sigle aderenti [Read more...]

La Toscana può contare su un sistema di controlli sulla sicurezza alimentare e veterinaria che funziona, avendo un elevato grado di efficienza [Read more...]

Il ministro Ferruccio Fazio da Bruxelles fa sapere di non escludere “un via libera dell’Italia, a fronte di precise garanzie, alle farmacie online per la vendita dei farmaci senza ricetta” [Read more...]

“Dopo ottocento anni nasce il nuovo ospedale per migliorare il diritto alla salute della persona [Read more...]

Nascerà a Castiglion della Pescaia (Gr), in località Casa Mora, un nuovo centro regionale per i disturbi del comportamento alimentare [Read more...]

E’ stata presentata lo scorso sabato 29 maggio 2010, nella bellissima cornice dell’Hotel Rivoli di Firenze, la prima “Scuola di Omeopatia Clinica” d’Italia per farmacisti. [Read more...]

L’assessore regionale al diritto alla salute Daniela Scaramuccia è intervenuta al convegno sull’”Approccio naturale alla salute del bambino”, che si è tenuto a Firenze nella Polveriera della Fortezza da Basso nell’ambito di Terra Futura [Read more...]

Alcune buone abitudini, come mangiare la frutta, si imparano sui banchi di scuola: “Frutta nelle scuole”, progetto promosso dalla Comunità Europea e recepito dal nostro Paese, nasce proprio con l’intento di incentivare il consumo di frutta e verdura tra i bambini delle scuole primarie. Gli ultimi dati sull’obesità infantile in Italia, secondo un’indagine curata dal Ministero della salute, non sono incoraggianti: circa il 24% dei bambini in età compresa tra i 6 e gli 11 anni è in sovrappeso e il 12% è obeso.
La Regione Toscana, presente prima nel gruppo di lavoro e successivamente nel comitato tecnico del progetto, da anni è sensibile a queste problematiche: a partire da marzo sono stati coinvolti 58 mila bambini delle scuole elementari in età compresa tra i 6 e gli 11 anni.
“Frutta nelle scuole” in Toscana si inserisce all’interno del progetto più generale di Buone Pratiche del vivere quotidiano “Guadagnare Salute… rendere facili le scelte salutari”, che è tra gli obiettivi specifici del Piano sanitario regionale 2008-2010 e che promuove corretti stili di vita tra cui l’alimentazione: i bambini toscani mangeranno, 2 o 3 volte a settimana, frutta di stagione.
La Toscana, inserita nel progetto insieme a Liguria, Umbria, Lazio e Sardegna, è tra le regioni capofila e prevede, a partire dal prossimo anno scolastico, di raddoppiare il numero dei bambini a cui somministrare frutta fresca (tutta rigorosamente di stagione, DOP ed IGP, e proveniente da agricoltura biologica ed integrata).
La sensibilizzazione dei bambini, oltre che tramite il consumo e la conoscenza della frutta, avviene anche attraverso altri strumenti: visite a fattorie didattiche e mercati ortofrutticoli, creazione di orti scolastici per farli entrare in contatto diretto con la natura, partecipazione a giornate a tema, attività didattiche e distribuzione di materiale informativo.

L’assessore al diritto alla salute Daniela Scaramuccia è recentemente intervenuta sulla questione RU486, chiarendo i principi che ispirano la politica sanitaria della Regione Toscana.
Ha affermato che “la Toscana ha dimostrato finora, attraverso i principi che sostengono la sua politica e le azioni che quotidianamente si compiono nelle strutture e nei servizi sanitari, di essere una Regione della Vita. Lo ha dimostrato nei fatti, non solo a parole, e continuerà a farlo. Negli ultimi anni il numero degli aborti è in calo costante: erano 8.879 nel 2006, sono stati 7.610 nel 2009, con una diminuzione assoluta di 1.269. Entrando nel merito degli acquisti della RU486 voglio ricordare che da anni la Toscana adotta un sistema centralizzato di acquisti, tramite gli Estav, per gestire gli ordini in modo programmato e ridurre i costi. Da quando il farmaco è stato registrato in Italia, gli Estav hanno fatto acquisti per far fronte alle richieste dei reparti, che a loro volta hanno fatto ordinativi più alti rispetto alle necessità del momento, per avere le confezioni di RU486 in dotazione nel reparto”.
Questo, in dettaglio, il quadro degli ordini fatti in Toscana:
Per un totale di 218 confezioni acquistate, e di 97 distribuite ai reparti.
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